lunedì 27 luglio 2026

E se Dio - o chi per ləi- vuole, arriva quel momento della vita in cui, ascoltando De Andrè, smetti di avere voglia o paura (che poi sono la stessa cosa) di identificarti nella bella e discussa Bocca di Rosa e inizi a sentirti pericolosamente vicina a quella vecchia (cito le opportune differenze) già stata moglie, coi figli grandi e un po’ meno voglie, ma soprattutto con l’impellenza di prenderti la briga e di certo il gusto di dare tutte il consiglio giusto.


Ma le favole si sa, si adattano allo spirito del tempo e cambiano con la società. E oggi quella vecchia dall’appartenenza dura guarderebbe con meno cinismo e più tenerezza quelle giovani mogli frustrate e già inaridite dalla vita coniugale e con meno invidia la sfrontata Bocca di Rosa. 


E inviterebbe le prime a smettere di accollarsi tutto il lavoro casalingo e genitoriale di cura invisibile e non retribuito, o almeno di smettere di darlo per scontato e dovuto, e a prendersi del tempo per sé e per il proprio divertimento. E indicherebbe la seconda come modello a cui ispirarsi. 


E allora forse qualcuna avrà pure cercato udienza da un qualche carabiniere, mossa dal fascino della divisa (de gustibus) e approfittando dell’assenza del coniuge infedele tra le braccia di Bocca di Rosa.


Ma le più, pare siano state avvistate in una SPA termale a farsi riempire di coccole e trattamenti e di bicchieri di ottimo prosecco. O almeno, questo è quello che la sottoscr… ahem, la vecchia, avrebbe consigliato oggi.

lunedì 13 luglio 2026

Parole che amo: viaggiare.


C'è chi viaggia per vacanza, c'è chi viaggia per studio, c'è chi viaggia per lavoro,  c'è chi viaggia per scappare, c'è chi viaggia per perdersi e c'è chi viaggia per ritrovarsi.


Ho viaggiato per tutti questi motivi.


E allora può succedere che nasci in un luogo, ma cresci in un altro, che in paese studi, e in un altro ti innamori, e alla fine andrai a vivere ancora altrove, e chissà infine, dove invecchierai. E in questo modo semini pezzetti di te, in giro per l'Italia e per il mondo. E se tutto questo da un lato ti arricchisce, ti riempie, ti stimola, dall'altro ti disintegra e ti sradica. 


Seminare se stessi significa far fiorire amicizie, relazioni, attimi di eternità. Per fare tutto ci vuole un fiore, cantava una canzone, e quei fiori siamo noi.


Persone, luoghi, paesaggi, colori, odori, sapori sempre nuovi e sempre uguali che ti entrano dentro e ti trasformano e che tramite te si trasformano a loro volta.


Viaggio ancora, ma ho finalmente smesso di scappare. Oggi viaggio per ricongiungermi con quella parte di me che è germogliata in Sardegna. Una terra brulla, molto difficile da coltivare, che si tratti di piante o che si tratti di persone, ogni fiore sbocciato è frutto di litri di sudore e di immani fatiche, e perciò forte e prezioso. 


Oggi viaggio per reintegrarmi, oggi viaggio per ricongiungermi, oggi viaggio per tornare.


Ancient mothers, I'm coming home.


13 luglio 2017