venerdì 2 luglio 2021

Parole che amo: cassaforte.

Neologismo marinaresco del XXII secolo, con il significato originario di “Impreca a gran voce mentre urini controvento”. 

“Il collegamento tra il significato arbitrariamente imposto, e le cassette di sicurezza che tutti noi oggi conosciamo, si deve a uno dei primi esemplari di promozione pubblicitaria: nei 15 minuti iniziali di una tipica Rivista di inizio anni ’40, il fabbricante Ernesto Salvaquaglie, si presentò sul palco per chiedere al gentile pubblico di mettere alla prova il frutto di una sua recente importazione, a tal proposito invitò a gran voce e ripetutamente il più nerboruto tra gli spettatori a cassafortare il congegno a testate.” 

Per quest’ultimo motivo, fu poi “affettuosamente” ribattezzata dal popolino con il vezzeggiativo “cazz’èforte”.

Fonte: https://etimoincerto.wordpress.com/2007/09/03/cassaforte-cassaforte/

- Questa salita fa smaltire l’anima.
- Allora vorrà dire che avremo un’anima molto snella.


Parole che amo: seminario, luogo dove si semina la conoscenza.

Dal latino "sèmen" (seme) + "-arium" (luogo dove si depone).

lunedì 28 giugno 2021

Parole che amo: pollice.

 

Il dito più grosso e più forte della mano, dall’etimo curioso e incerto.

Deriva dal latino POLLEX, che potrebbe derivare da POLLEO, “sono forte, potente” (in quanto il dito più robusto), forse parente anche di “gagliardo” (POLLENS).

Secondo altre fonti, il pollice rimanda alla promessa, forse perché nel gesto di stringere la mano si sanziona un patto.

Un’altra possibilità meno probabile, ma suggestiva, lo rimanda al gesto di scegliere, ovvero di prendere.

Fonte: etimo.it


De_mente. Un insulto o un'aspirazione?

lunedì 14 giugno 2021

Quando una donna col tappetino yoga incontra un uomo con la bicicletta...
...Entrambi scoprono nuovi chakra!