Parole che amo: alchimia, cui etimo è misterioso esattamente come i processi la innescano.
giovedì 9 aprile 2015
sabato 4 aprile 2015
Lo yoga dal volto umano.
(Una selezione di citazioni tratte dal libro Lo yoga dal volto umano di Giancarlo Sperti, Antonio Dellisanti Editore)
Non vi è disparità che non possa essere creata e dunque colmata dalla nostra mente.
Per vivere tranquilli è necessario avere: un bicchiere di scienza, una bottiglia di sapienza, un barile di prudenza, una botte di coscienza, un mare di pazienza.
Imparate a voler bene al vostro limite, perché è un insostituibile alleato. Amatelo, non viziatelo concedendogli tutto, ma educatelo e sostenetelo, ossia prendetevene cura, adoperatevi per farlo maturare, affinché possa restituirvi possibilità e saggezza.
Diventare se stessi, questo è yoga.
C’è un solo luogo dove tornare: l’integrità – perciò – se sono centrato in me, qualsiasi luogo è casa.
Ancora e sempre "assaggiare e sperimentare".
Non sono le circostanze a condizionare la nostra persona ma l’interpretazione assoluta e totalizzante su cui ci ostiniamo e che consideriamo realtà. Qualsiasi cosa sorge come propria visione karmica, ci suggerisce il Maestro Norbu, va usata come via, ma attenzione, l’attaccamento a questa visione, spesso, costituisce l’ostacolo più difficile. A cosa ci attacchiamo nel momento in cui qualcosa ci sembra inaccettabile?
Io non sono l’esperienza che faccio, ma la capacità stessa di fare esperienza.
mercoledì 1 aprile 2015
Parole che amo: aspettare e sperare
Parole che amo: aspettare e sperare. Etimologicamente significano rispettivamente guardare verso e tendere verso qualcosa.
Parole dalla natura apparentemente inerte, ma che in realtà nascondono un'essenza proattiva.
Parole dalla natura apparentemente inerte, ma che in realtà nascondono un'essenza proattiva.
venerdì 27 marzo 2015
domenica 22 marzo 2015
Noi siamo un po' come acqua
“Dov’è finito il nonno?…”
“Ti ricordi di quando abbiamo parlato dell’acqua, di come può cambiare forma? Ecco: a una temperatura normale come adesso, l’acqua è un liquido che scorre. Quando fa freddo si trasforma in ghiaccio, quando la fai bollire invece evapora e si disperde nel cielo… Quello che cerco di dire è che noi siamo un po’ come l’acqua. Non importa che forma abbiamo, noi ci siamo sempre. Hai capito?”.
“Sì, il nonno è evaporato!”.
“Sì, qualcosa del genere”.
Una volta un saggio alla domanda "Chi o cosa siamo noi?" rispose così: siamo la somma di tutto quello che è successo prima di noi, di tutto quello che è accaduto davanti ai nostri occhi, di tutto quello che ci è stato fatto, siamo ogni persona, ogni cosa la cui esistenza ci abbia influenzato o con la nostra esistenza abbia influenzato, siamo tutto ciò che accade dopo che non esistiamo più e ciò che non sarebbe accaduto se non fossimo mai esistiti!
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