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giovedì 2 luglio 2020

Parole che amo: porta.

https://www.etimo.it/?term=porta

I SEGRETI DEL MONDO INTERIORE

La rabbia è una porta.
La gelosia è una porta.
La paura è una porta.
La depressione è una porta.
La malattia è una porta.
La morte stessa non è altro che una porta su di un'altra dimensione.
La porta andrebbe attraversata consapevolmente, volontariamente e completamente, allora ne uscirai trasformato.
Evitare la porta, accanirsi contro la porta o sbattere la porta, questo non farà che peggiorare la situazione.
L'Alchimia: vedo, accetto, comprendo, integro, ed in fine, lascio andare ogni cosa senza attaccamento.

mercoledì 8 maggio 2013

Occhiali per l'invidia e dieta per la gelosia

L'invidia è un modo distorto di guardare gli altri e la gelosia è eccesso di zelo.

Parola di etimologia:
Invidia dal latino in+vidia, guardare contro, male.
Gelosia, dal greco zelos, spirito di emulazione  ma anche ebollizione.

Quindi per guarire dall'invidia ci vorrebbe un buon oculista e il giusto paio di occhiali, e per tenere a bada la gelosia basterebbe una buona dieta per alleggerirsi.

lunedì 15 ottobre 2012

"Ha avuto meno amanti nella sua vita di quanti ne abbia avuti tu il giorno di chiusura di Woodstock!"

[Ruby - assistente della perfida Viola (una meravigliosa Jane Fonda) per  relazionare sul passato sentimentale della futura nuora.]

Monster in law

martedì 21 agosto 2012

Chittemuert, quanto ti amo



Per le strade di Bari, un caldo pomeriggio di agosto, complice Lucifero o chi per lui...


Lui: maglietta bianca, bermuda rossi, pescura, a cavallo di una vecchia vespa bianca. Un piede sulla vespa, l'altro sul marciapiede. Sigaretta in bocca. 

Lei: vestitino a fiori e tanta roba, tutta cosce e tette e una massa infinita di capelli castani raccolti alla meno peggio con un fermaglione colorato. In piedi sul marciapiede, di fronte a lui. 

Litigano animosamente in dialetto barese, probabilmente per questioni di gelosia. 

A un certo punto lui si scoccia, la manda sonoramente a quel paese, mette in moto la vespa e con un'inversione ad U degna di un pilota professionista se ne va, lasciandola sola e disperata sul marciapiede. 

WRRRROOOOOOONN... 

Le lo guarda allontanarsi, viso incazzato, ma occhio languido e allungandogli una mano contro gli grida: "Vitooooooo, chittemuert quanto ti amooooo."