Libertà e libido hanno la stessa radice etimologica che riconduce al concetto di "piacere".
Ciò che ci piace ha una connotazione sensuale (che è diverso da sessuale) che passa dai sensi e dal corpo, essere in contatto con questa forma di piacere ci restituisce la libertà.
Non riesco a ricordarti delicata eppure attraverso il tuo pesante amore sono diventata immagine della tua carne un tempo fragile spaccata da falsi desideri. Quando sconosciuti si avvicinano per farmi i complimenti il tuo spirito antico fa un inchino e risuona d’orgoglio ma una volta nascondevi quel segreto al centro delle furie soffocandomi con seni profondi e capelli ruvidi con la tua carne spaccata e occhi da sempre sofferenti seppelliti in miti di scarso valore. Ma ho sbucciato la tua rabbia fino al nocciolo dell’amore e guarda madre Io Sono un tempio oscuro da cui si innalza il tuo vero spirito bella e dura come castagno puntello al tuo incubo di debolezza e se i miei occhi nascondono uno squadrone di ribellioni in conflitto ho imparato da te a definire me stessa
attraverso i tuoi rifiuti.
Audre Lorde
lunedì 31 agosto 2026
Per tutta la vita la società ti ha insegnato a
essere una donna, ora la menopausa ti invita a diventare te stessa.
(Selene Calloni Williams)
Preferisco essere felice che avere ragione.
Perché la felicità ha sempre ragione e c’è sempre una ragione per essere felice.
sabato 29 agosto 2026
al momento sono una prima stesura; sono qui per essere rivista e corretta.
per quanto mi sforzi, non sono la fanciulla di cui parlano i poeti. non sono fatta di maree oceaniche e il mio cuore non è un tamburo di cristallo; sarà sempre un'arma più di ogni altra cosa.
sono un capolavoro incompiuto, pieno di parole depennate e di modifiche. nessuno definisce bella la prima stesura, e non sarò mai la versione definitiva.
(Caroline Kaufman)
mercoledì 26 agosto 2026
Lascio andare cio che ero
Accolgo quello che sto diventando
Il mio corpo non perde potere
Il mio corpo cambia missione
Non sono più il campo che aspetta il seme
Sono la foresta che custodisce il fuoco
La menopausa non toglie la vita
La menopausa chiede di partorire sé stessa
Selene Calloni Williams
sabato 8 agosto 2026
Non sapevo che il buio
non è nero che il giorno non è bianco che la luce acceca e il fermarsi è correre ancora di più
Goliarda Sapienza
venerdì 7 agosto 2026
Sono nata in un mondo dove le ninna nanne e le favole della buonanotte avevano la forma di canzoni di Guccini.
La prima musica che ricordo sono Il Pensionato e Il vecchio e il bambino, poi c’era anche qualche canzone del Coro dell’Antognano, ma è certamente un avvenimento successivo.
Per me Guccini è stato più che una scoperta musicale, un imprinting. E come tutti gli imprinting è stato foriero di doni e di condanne… come quel senso di tristezza immensa che non riuscivo a decodificare e che mi assaliva ad ascoltare senza filtri e senza contenimento Auschwitz quando ero ancora troppo piccola per farlo. Infatti - insieme a Canzone per un’amica - le so a memoria ma non le riesco più ad ascoltare. Il significato di quelle e di tutte le altre canzoni lo avrei capito solo molti anni dopo, intanto quei testi si incidevano nelle mie cellule in modo talvolta angoscioso, talvolta esilarante, spesso gioviale, ma quasi sempre con sprazzi di intensa tristezza.
Ora è un playlist immensa quella che mi scorre nella testa e nel cuore, fatta delle canzoni più note e di tante perle meno note, la colonna sonora dalla mia vita, da quando sono nata fino all’età adulta. Una playlist fatta a tratti di arrangiamenti terrificanti (non me vogliate, lo ha riconosciuto lui stesso) e di battute oramai epiche. No, non è possibile scegliere una sola canzone o un solo episodio. È un flusso di testi poetici che riaffiorano alla memoria con tutte le emozioni che hanno accompagnato e suscitato.
Leggo tutto ciò che scrivere e saluto quella parte di me che ne va con lui. Non so perché, ma tra tutti i commiati scelgo questo.
Forse è tornato il tempo di riascoltarlo come antidoto ad una certa bruttura di questi tempi ♥️
Ciao Francesco, salutaci Fabrizio e Lucio, e se lo incontri, anche mio padre.
lunedì 27 luglio 2026
E se Dio - o chi per ləi- vuole, arriva quel momento della vita in cui, ascoltando De Andrè, smetti di avere voglia o paura (che poi sono la stessa cosa) di identificarti nella bella e discussa Bocca di Rosa e inizi a sentirti pericolosamente vicina a quella vecchia (cito le opportune differenze) già stata moglie, coi figli grandi e un po’ meno voglie, ma soprattutto con l’impellenza di prenderti la briga e di certo il gusto di dare tutte il consiglio giusto.
Ma le favole si sa, si adattano allo spirito del tempo e cambiano con la società. E oggi quella vecchia dall’appartenenza dura guarderebbe con meno cinismo e più tenerezza quelle giovani mogli frustrate e già inaridite dalla vita coniugale e con meno invidia la sfrontata Bocca di Rosa.
E inviterebbe le prime a smettere di accollarsi tutto il lavoro casalingo e genitoriale di cura invisibile e non retribuito, o almeno di smettere di darlo per scontato e dovuto, e a prendersi del tempo per sé e per il proprio divertimento. E indicherebbe la seconda come modello a cui ispirarsi.
E allora forse qualcuna avrà pure cercato udienza da un qualche carabiniere, mossa dal fascino della divisa (de gustibus) e approfittando dell’assenza del coniuge infedele tra le braccia di Bocca di Rosa.
Ma le più, pare siano state avvistate in una SPA termale a farsi riempire di coccole e trattamenti e di bicchieri di ottimo prosecco. O almeno, questo è quello che la sottoscr… ahem, la vecchia, avrebbe consigliato oggi.
C'è chi viaggia per vacanza, c'è chi viaggia per studio, c'è chi viaggia per lavoro, c'è chi viaggia per scappare, c'è chi viaggia per perdersi e c'è chi viaggia per ritrovarsi.
Ho viaggiato per tutti questi motivi.
E allora può succedere che nasci in un luogo, ma cresci in un altro, che in paese studi, e in un altro ti innamori, e alla fine andrai a vivere ancora altrove, e chissà infine, dove invecchierai. E in questo modo semini pezzetti di te, in giro per l'Italia e per il mondo. E se tutto questo da un lato ti arricchisce, ti riempie, ti stimola, dall'altro ti disintegra e ti sradica.
Seminare se stessi significa far fiorire amicizie, relazioni, attimi di eternità. Per fare tutto ci vuole un fiore, cantava una canzone, e quei fiori siamo noi.
Persone, luoghi, paesaggi, colori, odori, sapori sempre nuovi e sempre uguali che ti entrano dentro e ti trasformano e che tramite te si trasformano a loro volta.
Viaggio ancora, ma ho finalmente smesso di scappare. Oggi viaggio per ricongiungermi con quella parte di me che è germogliata in Sardegna. Una terra brulla, molto difficile da coltivare, che si tratti di piante o che si tratti di persone, ogni fiore sbocciato è frutto di litri di sudore e di immani fatiche, e perciò forte e prezioso.
Oggi viaggio per reintegrarmi, oggi viaggio per ricongiungermi, oggi viaggio per tornare.
✨ Benvenuta, anima meravigliosa, in questo spazio sacro di luce e trasformazione ✨Ti accolgo con profondo amore in questo portale energetico dove ogni canto diventa una carezza per la tua anima. Questo canto ancestrale è stato canalizzato con la più pura intenzione di elevare la tua frequenza vibrazionale e connetterti con l'abbondanza infinita che meriti.
🌟 La magia di questo canto sacro ti aiuterà a:
Risvegliare la tua luce interiore, manifestare l'abbondanza divina, guarire i ricordi ancestrali e aprire i portali della prosperità che ti sono sempre stati destinati. Ogni nota è infusa di codici di luce che risuoneranno nel profondo del tuo essere.
💫 Un dono per la tua anima:
Questo canto è allineato con la frequenza di 432 Hz, la vibrazione naturale dell'universo, che ti aiuterà ad armonizzare ogni cellula del tuo corpo con l'energia curativa del cosmo. Ti invito ad ascoltarlo in un luogo dove ti senti in pace, magari con una candela accesa, lasciando che ogni suono ti avvolga in un abbraccio di luce.
🕊️ Messaggio speciale per te:
Ricorda che sei un essere di luce infinita. Ogni volta che ascolti questo canto, attiverai il tuo potere interiore. Permettiti di fluire, sentire ed essere tutt'uno con l'energia divina che dimora in te.
❤️ Con infinito amore, ti suggerisco:
Ascoltalo al risveglio per iniziare la giornata con una vibrazione elevata, durante la meditazione o prima di addormentarti, in modo che i tuoi sogni siano pieni di luce. La tua intuizione ti guiderà al momento perfetto.
✨ Ricorda che sei abbondanza, sei luce, sei amore infinito ✨