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giovedì 7 novembre 2024

Versus

Sono nuda e indifesa
Sono nuda e in difesa

Invisibile e violata
Impaurita e arrabbiata

Come una madonna addolorata
Piango il lutto della mia fertilità

Decostruisco e ricostituisco
L’infanzia tradita
L’adolescenza addomesticata
L’orgasmo negato
L’aborto celato
Il parto martoriato
La sterilità inflitta
La vecchiaia rinnegata

Con la danza e con il canto
Con il gesto e con la cura
Restituisco voce e lacrime
A tutto ciò che il mondo
Non ha più voluto vedere e sentire
E che pure non ha mai smesso
Di germogliare e fiorire

Abbraccio la necessaria morte
Come un’amara benedizione
E finalmente partorisco me stessa

E questa volta sarà 
Una chiassosa festa
Di amore e sorellanza

(Monica Fronteddu)

domenica 2 aprile 2023

Quanto dura il post-parto?

“You were pregnant for nine months; you are postpartum for the rest of your life”.
Robin Lim

“Sei stata incinta per nove mesi; sarai in post-parto per il resto della tua vita”.
Robin Lim

Quanto dura il post-parto?

Dipende, la risposta può essere molto soggettiva e per ogni donna può essere molto diverso… Potrebbe durare tre mesi, il cosiddetto quarto trimestre; oppure nove mesi, per il periodo di esogestazione; o forse un anno, o due, tre, quattro…

Spesso i neo-genitori, e in particolare la madre, aspettano con impazienza di poter tornare alla vita di prima, di ritornare a fare la vita di prima esattamente come prima. Ecco, forse il post-parto inizia a finire quando si realizza che la vita di prima non tornerà più. Sicuramente ad un certo punto si può riprendere a fare tutto, ma ci sarà comunque qualcosa di diverso, perché c’è una persona in più con cui relazionarsi: la propria figlia o il proprio figlio.

Dopo il parto la vita continuerà sempre ad essere tutta nuova, più complessa, più interessante.

Il post-parto forse finisce quando smettiamo di chiederci se e quando tutto tornerà come prima, perché semplicemente non ci interessa più tornare a prima, ma preferiamo goderci il nuovo con tutto il suo carico di sorprese, meraviglia, stress, stanchezza, gioia, contraddizioni, amore.

È importante darsi tempo, prendersi cura, essere pazienti e gentili con se stesse.

Per questa profonda accettazione posso volerci anche degli anni. E va bene così.

E allora quanto dura il post-parto? Tutto il tempo necessario, e spesso si tratta di anni, ma quando passeranno sembreranno volati in un soffio.

Monica Fronteddu - La doula di Kali

giovedì 2 luglio 2020

Partorire è fare l’amore con l’Universo. 💟

Leggendo queste meravigliose parole mi veniva da chiedermi... chissà se il complesso di Edipo è derivato dal partorire con dolore invece che con piacere e non sia un modo per cercare di recuperare un’esperienza di nascita da un “orgasmo cosmico” invece che da un bagno di dolore. Perché penso che anche per il nascituro sia diverso venire alla luce da una donna straziata invece che da una estasiata.

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sabato 4 aprile 2020

Ibu Robin Lim

Citazioni di Ibu Robin Lim tratte dal video https://youtu.be/5LTtFsVhJbY

Io credo che possiamo costruire la pace nel mondo lavorando su una mamma e un bambino alla volta.

Il parto è un viaggio eroico, e alla fine terrai tra le braccia il tuo bambino, e lo avrai fatto tu!

Quando vediamo la nascita di un bambino su questo pianeta, non lo consideriamo soltanto come un evento medico, ma consideriamo come un miracolo. Un bambino sta arrivando sulla terra e sta per respirare per la prima volta, e deve essere sostenuto in uno spazio sacro. E lo spazio sacro può essere ricreato ovunque: in una piccola clinica a Bali, a casa, ma può essere ricreato anche in un ospedale. E questo è il compito di coloro che partecipano alla nascita, di creare uno spazio sacro, ovunque si trovino, in qualunque posto nel mondo.

Noi possiamo usare un sacco di tecnologia per aiutare il bambino durante il parto, oppure possiamo curare con amore ogni donna, da quando nasce fino a quando arriva a partorire il suo bambino.

Noi crediamo che l’amore sia un nutriente. Provate adesso a dire “ti amo” alla persona che vi sta accanto. Quindi quando una donna arriva ed è in travaglio, ovunque si trovi nel mondo, di solito ha paura, ha i dolori, e tutto ciò di cui ha bisogno è amore, ha bisogno di un abbraccio.

Rispettare la donna che sta per partorire per tutto ciò che la fa stare tranquilla: spirito, religione, amore.



- Tu mi stai chiedendo per caso di fare un cesareo con Lotus Birth?!? Questo non è mai successo in nessun posto al mondo.
- Bene, così potrai essere tu il primo ad averlo fatto!
- Io penso che tu sia matta!
- Lo so, mi chiami matta da 10 anni, ma io ti chiamo matto da almeno 15 anni.

Il ginecologo inizia a incidere la pancia della madre. Io e la donna iniziamo a cantare: “Om Bhur bhuva swaha, Tat savitur Varenyam, Bhargo Devasya Dhimahi, Dhio yo nah Prachodayat”.

Il dottore inizia a piangere, allora cerco un fazzoletto per asciugargli gli occhi, e mi chiede: “Ma perché cantate mentre sto operando?”, gli rispondo: “Perché sta nascendo un bambino, e questo è un miracolo”.

Dopo due mesi nacque anche il figlio di quel ginecologo e lo chiamò Gayatri, da allora è diventato il mio migliore amico.

Ibu Robin Lim

giovedì 23 gennaio 2020

Parole che amo: ostetrica.

Dal latino ob+stetricem (colei che sta dinanzi). In italiano si pone l’accento sul suo “stare”, sul suo esserci.

In francese si dice sage-femme, donna saggia.

In inglese è midwife, dove mid è la versione arcaica di with (con) e wife sta per donna.

In spagnolo è partera e in portoghese parteira, in quanto figura che assiste al parto.

Ogni lingua evidenzia uno dei tanti aspetti di questa nobile professione che si prende cura della salute della donna.

Ecco un bell’articolo che spiega perché fare riferimento all’ostetrica in ogni momento della propria vita dal menarca alla menopausa passando per gravidanza, parto e post-parto.