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domenica 1 marzo 2026

Kali

 Kali non viene a consolarti.

Viene a dirti la verità.

Non è dolce senza motivo.

È amorevole perché è reale.

Kali non protegge le tue illusioni per farti sentire a tuo agio. Le infrange.

Ti apre il cuore, anche se fa male.

Divora le bugie che hai imparato a chiamare identità. Taglia via ciò a cui ti aggrappi per paura...

e così facendo, rivela ciò che è sempre stato libero dentro di te.

Il risveglio non avviene nel comfort.

Avviene nel fuoco.

Ecco perché Kali non canta ninne nanne. Ti risveglia.

Ma c'è qualcosa che pochi capiscono:

Kali non è solo la distruttrice del tempo.

È anche la Madre che sostiene quando ogni falsità è caduta.

Non accarezza l'ego.

Riconosce l'anima.

Ed essere visti da Kali significa essere visti senza maschere, senza storia, senza personalità.

Lei non distrugge per punire.

Distrugge per liberare.

Perché ciò che si rompe in sua presenza...

non sei mai stato veramente te.

Amare Kali significa accettare che la fine non è una fine.

È purificazione.

È apertura.

È ricordare ciò che è sempre stato intero.

Quando la paura finisce, quando non c'è più nulla da difendere...

eccola lì.

Non lontana.

Non inaccessibile.

Più vicina del tuo stesso respiro.

E quando la riconosci...

non puoi più vivere addormentato.

(Margherita Pinto)




martedì 18 aprile 2023

LINGUAGGI DEI CUORI

Ho bisogno del tuo sostegno nei momenti belli tanto quanto ne ho bisogno nei momenti difficili. Il tuo sostegno li rende più belli o meno difficili.

Ho bisogno di sentirti vicino quando gioisco, tanto quanto ne ho quando sono triste. La tua vicinanza è gioia nella gioia e consola la tristezza.

Ho bisogno che sei felice per me, anche se mi capita di vivere un momento di felicità senza di te, perché quella felicità me la da anche la tua presenza e ti porto nel mio cuore qualsiasi cosa faccia, e lo voglio condividere con te anche se fisicamente non siamo stati insieme.

Ma comunque voglio poter condividere tante cose insieme a te. Viaggi, esperienze, baci, vita. Vorrei che i miei amici diventassero i tuoi amici, che i tuoi amici diventassero ì miei. Che diventiamo famiglia e presenza con chi amiamo e con chi ci fa stare bene.

Piano piano, un passo alla volta, in fiducia e bellezza. Spegnendo la mente. Ascoltando il linguaggio dei cuori.

Ti amo.


domenica 5 dicembre 2021

Antiche Madri, sto tornando a casa

Nell’ombra della luna posso vedere i vostri visi
Nel tocco della terra posso sentire la vostra forza
Nel profondo del mio cuore posso sentire le vostre parole
In questa strada infinita sto seguendo il mio percorso

Antiche madri, sto tornando a casa

Dalla saggezza nascosta che ci portiamo dentro
Dagli esseri viventi che ci insegnano la vostra guida
Dalla forza dell’amore che ci mantiene vivi
Riconnessi a questo potere dobbiamo guarire dalla falsità

Antiche madri, sto tornando a casa

Vi sto chiamando madri mie, venite a riempire questo spazio
Nella fonte della verità, aiutateci ad attraversare le onde
Siamo qui per lavorare, siamo qui per pregare
Per i tempi dell’unità, che torneranno ancora

Antiche madri, sto tornando a casa

venerdì 28 maggio 2021

Parole che amo: apprendista.

Da apprendere, composto da “ad” (particella rafforzativa) + “prendere”.

A sua volta “prendere” deriva dal latino “prehendere” composto da “pre” ( davanti) + la particella ariana “had” che significa afferrare, da cui deriva anche la parola inglese “hand”, mano.

Apprendista, colui che impara con le mani, emozione diretta del cuore.

“Porque eu sou filha de Deus, aprendiz do seu poder”.

https://youtu.be/q6W5Dbub6Qs

mercoledì 10 febbraio 2021

Promemoria per me stessa.

Invece di pensare/dire “mi manchi”, pensare/dire “sei sempre nel mio cuore”.

sabato 3 ottobre 2020

Parole che amo: ri_cor_dare: restituire al cuore.

Teniamo in memoria solo quelli che ci è rimasto nel cuore, tanto che “a memoria” in francese si dice “par coeur”, in portoghese “de coraçao” e in inglese “by heart”.

A proposito di heart, al suo interno contiene la parola “ear”, orecchio, per ricordarci, appunto, che possiamo ascoltare veramente solo nel cuore. E contiene anche la parola art perché amare e ascoltare sono una forma di arte. 💟

martedì 17 marzo 2020

My Old Lady, di Israel Horovitz,2014

Citazioni dal film:

Today is the Shadow of tomorrow.

È un peccato non esserci conosciuti prima di venire al mondo.

Mathias: “Sei così bella...”
Chloé: “Non sono bella sono quasi vecchia.”
Mathias: “Un fiore è perfetto quando è quasi vecchio.”


"Sono cresciuto a Park Avenue a New York City. I miei genitori erano ricchi. Sono nato con la camicia, una camicia di forza. 
Ogni volta che qualcuno segue il suo cuore, a qualcun altro il cuore si spezza. Ci sono sempre detriti, sempre dolore, sempre sofferenza. 
L'amore è una materia limitata. Quando dai amore a una persona nuova devi per forza toglierne ad un’altra. Mio padre prese fino all'ultimo grammo dell'amore che aveva e lo scaricò a Parigi. 
Le persone come noi pensano di essere state dannate da Dio ma in realtà siamo stati dannati dai nostri genitori. 
Ti guardi allo specchio e vedi un adulto, ma devi guardare più attentamente, c’è una grossa parte di te che non cresce mai. Può diventare più alta, ma non cresce.
Passi la vita ad aspettare che i tuoi genitori tornino e mettano tutto a posto, ma loro non ritornato, e niente è a posto. In qualche modo devo lasciarteli alla spalle, in qualche modo devi convincerti che non hai bisogno di loro. 
Perché non ne hai.”


LA MATRIOSKA DELLA COMPRENSIONE AMOREVOLE.

Comprendere è il primo atto di amore ed il primo passo verso la libertà. La comprensione profonda delle catene invisibili che guidano le nostre re-azioni alla vita ci rende liberi dalla schiavitù. 

Ma come avviene la comprensione?

Il presupposto della comprensione è un'osservazione gentile, senza giudizio ma nemmeno apatica o senza acume. Un'osservazione sensibile in cui l'amigdala rimane sveglia e attiva ma non reattiva. 

Alla base della libera osservazione, a sua volta, vi è uno spazio interiore. Come esso viene creato? Attraverso il silenzio, un silenzio attivo, in ascolto, esente dal chiacchiericcio rumoroso della mente ma allo stesso tempo ricettivo nei confronti dei messaggi dell'inconscio. 

Il cuore del silenzio è il coraggio. Avere il cuore e l'apertura per riconoscere anche le parti di noi che mai vorremmo vedere perché ritenute troppo brutte o anche troppo belle. 

Il cardine del coraggio è la fiducia. "Se il coraggio è il tempio, la fiducia ne è il suo tabernacolo", la sua parte più preziosa. La fiducia è come un filo sottile ma di ferro, che a volte può essere smarrito, ma che rende il sentimento, il pensiero e l'azione allineati sul sentiero da percorrere. 

Ma qual è allora l'origine della fiducia?

L'origine della fiducia è il ricordo (riportare al cuore) dell'esperienza primordiale della condizione di unione e di non separazione con la madre (nel fisico e nel sentimento) e col padre nello spirito. 

Come nella matrioska, la bambola più grande è riprodotta fedelmente in quella più piccola, così la comprensione è un atto di unione e amore.

(Marco Marino)

Al cuore non si comanda. Al cuore, tuttalpiù, si domanda.

giovedì 6 febbraio 2020

Radici. Il ritorno al tempio interiore.

È nostra responsabilità ballare
per incarnare l'essenza della nostra vera divinità

Nelle nostre anime siamo tutti ballerini
guaritori
cantanti
e creatori
tutti abbiamo qualcosa di potente da dire
da dare

Quando siamo in sintonia con i ritmi della terra
e con il nostro ritmo interiore
sappiamo come camminare al limite del tempo e dei mondi

Terra,
la madre
il profondo supporto sotto i nostri piedi

Donna,
la forza mistica
da cui tutti proveniamo

Terra
che ci nutre
che ci ospita incondizionatamente

Donna
donatrice della vita
portatrice di pace
portale per altri luoghi

Cari esseri di ogni tempo e di ogni mondo
è tempo per tutti noi di tornare al tempio
non il tempio degli dei profeti
delle divinità
di una legge
ma il tempio di tutta l'umanità
il tempio del cuore

È nostra responsabilità vedere oltre le storie
e manifestare il cambiamento
e questo viaggio inizia dentro ognuno di noi
ogni donna
e ogni uomo
è tempo di ricordare!

(Testo, parole parlate, danza e coreografia di Zola Dubnikova, di seguito il video e testo originale)




ROOTS. THE RETURN TO THE INNER TEMPLE

It is our responsibility to dance
to embody the essence of our true divinity
In our souls we are all dancers
healers
singers
and creators
we are all have something powerful to say
to give

when we are in tune with the rhythms of the earth
with our inner rhythm
we know how to walk on the edge of time and worlds

Earth
mother
the deep support underneath our own feet

Woman
the mystical force
from which we all come

Earth
who nourishes us
who hosts us unconditionally

Woman
the life giver
the peacemaker
and the portal to the other side

Dear beings across time and worlds
it is timе for us all to return to the temple
not the temple of gods
prophets
deities
an laws
but the temple of all humanity
the temple of the heart

It is our responsibility to see beyond the stories
and to manifest change
and this journey begins within each of us
each woman
and each man
it is time to remember!









martedì 7 gennaio 2020

Promemoria per me stessa e per chiunque lo possa trovare utile.

Quando hai paura di perdere qualcuno o qualcosa, perdilo.
Se resti nella paura di perderlo, lo hai già perso.
Se avrai il coraggio di perderlo, potrai scoprire che niente e nessuno si può perdere, né trattenere.

sabato 30 marzo 2019

Parole che amo: misericordia.

miseri_cor_dia 
dare cuore ai miseri

ma anche

mi_sé_ricordi_a
ricordarsi di sé

Erica Francesca Poli ~ Anatomia della guarigione

Citazioni tratte dal libro.

Noi ci trattiamo come siamo stati trattati, ci parliamo come ci hanno parlato, e ci trattiamo e ci parliamo come i nostri genitori si trattavano e si parlavano.

L’emozione è il messaggio.

Non esiste un perdono a basso prezzo.

Per ogni resistenza che si incontra c’è un desiderio di lasciarsi andare di almeno pari entità.

Là dove vi è per voi il bello, vi è la vostra anima.

“Mi fai sorridere il cuore”.

L’amore è sempre sorpreso; è una piacevole sorpresa perché non c’erano aspettative.

Come posso aiutarti?

È più difficile fare questa domanda col cuore o rispondere a questa domanda con sincerità? 

lunedì 25 febbraio 2019

Ferite, ferite del cuore ovunque.

"Sarà perché la paura ci fa girare armati di una mitraglietta da settanta colpi di rifiuto al secondo! E spariamo alla cieca... chi prendo prendo!"