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domenica 1 marzo 2026

Kali

 Kali non viene a consolarti.

Viene a dirti la verità.

Non è dolce senza motivo.

È amorevole perché è reale.

Kali non protegge le tue illusioni per farti sentire a tuo agio. Le infrange.

Ti apre il cuore, anche se fa male.

Divora le bugie che hai imparato a chiamare identità. Taglia via ciò a cui ti aggrappi per paura...

e così facendo, rivela ciò che è sempre stato libero dentro di te.

Il risveglio non avviene nel comfort.

Avviene nel fuoco.

Ecco perché Kali non canta ninne nanne. Ti risveglia.

Ma c'è qualcosa che pochi capiscono:

Kali non è solo la distruttrice del tempo.

È anche la Madre che sostiene quando ogni falsità è caduta.

Non accarezza l'ego.

Riconosce l'anima.

Ed essere visti da Kali significa essere visti senza maschere, senza storia, senza personalità.

Lei non distrugge per punire.

Distrugge per liberare.

Perché ciò che si rompe in sua presenza...

non sei mai stato veramente te.

Amare Kali significa accettare che la fine non è una fine.

È purificazione.

È apertura.

È ricordare ciò che è sempre stato intero.

Quando la paura finisce, quando non c'è più nulla da difendere...

eccola lì.

Non lontana.

Non inaccessibile.

Più vicina del tuo stesso respiro.

E quando la riconosci...

non puoi più vivere addormentato.

(Margherita Pinto)




sabato 9 maggio 2020


INVOCO LA FORZA

Invoco la forza delle pietre, perché mi diano la fermezza,
Invoco la terra perché mi doni radicamento,
Invoco il vento per elevarmi,
Invoco il fuoco per purificarmi

Invoco la luna, il sole, le stelle,
Invoco l’universo per illuminarmi
Invoco l’acqua, la pioggia, il fiume, li invoco tutti perché ci lavino

Invoco il lampo, il tuono e tutto il potere della creazione,
Invoco il mare, invoco il cielo e l'infinito
Li invoco tutti perché ci liberino

Invoco Cristo, invoco Budha, invoco Krishna, invoco la forza di tutti gli Orixás
Li chiamo tutti con la loro forza divina
Voglio vedere l'Universo illuminarsi

Ringrazio l’universo per la vita e per il coraggio e per questa l'opportunità
E dedico la mia vita con amore
Al sogno vivente della nostra umanità

Sono messaggero, sono cometa, sono indigeno
Sono figlio della nazione arcobaleno
Con i miei fratelli e sorelle sarò un guerriero
Nella nobile causa di Inka Redentore

Ringrazio nostra Madre e nostro Padre
E i fratelli e sorelle per tutto il loro aiuto
Gloria a tutti
Perché siamo tutti uno in questa unione

N darei a sa ndarei a sa ndarei a sa
Fin dal principio siamo tutti fratelli!
Orei ouá Orei ouá Orei ouá
Viva il potere di tutto l’universo!

****
EU CHAMO A FORÇA

Eu chamo a força, eu chamo a força
eu chamo a força
força das pedras para me firmar

Eu chamo a terra, eu chamo a terra
eu chamo a terra
eu chamo a terra para me enraizar

Eu chamo o vento, eu chamo o vento
eu chamo o vento
eu chamo o vento vem me elevar

Eu chamo o fogo, eu chamo o fogo
eu chamo o fogo
eu chamo o fogo para me purificar

Eu chamo a Lua, chamo o Sol
chamo as Estrelas
Chamo o Universo para me iluminar

Eu chamo a água, chamo a chuva
e chamo o rio
Eu chamo todos para me lavar

Eu chamo o raio, o relâmpago e o trovão
Eu chamo todo o Poder da Criação
Eu chamo o mar, chamo o céu e o infinito
Eu chamo todos para nos libertar

Eu chamo Cristo, eu chamo Budha
Eu chamo Krishna
Eu chamo a força de todos Orixás
Eu chamo todos com suas forças Divinas
Eu quero ver o Universo iluminar

Eu agradeço pela vida e a coragem
Ao Universo pela oportunidade
E a minha vida eu dedico com amor
Ao sonho vivo da nossa humanidade

Sou mensageiro, sou cometa, eu sou indígena
Eu sou filho da nação do Arco Íris
Com meus irmãos eu vou ser mais um guerreiro
Na nobre causa do Inka Redentor

Eu sou guerreiro, eu sou guerreiro e vou lutando
A minha espada é a palavra do amor
O meu escudo é a bondade no meu peito
E o meu elmo são os dons do meu Senhor

Eu agradeço a nossa Mãe e ao nosso Pai
E aos meus irmãos por todos me ajudar
Aminha glória para todos eu entrego
Porque nós Todos Somos Um nesta união
N darei a sa ndarei a sa ndarei a sa
Desde o principio Todos Nós Somos Irmãos!
Orei ouá Orei ouá Orei ouá
Viva o Poder de todo o Universo!”




martedì 17 marzo 2020

Non credere mai che ciò che non si fa sentire chiaramente sia realmente lontano.

Tutto quello che ti sembra che ti abbia mollato la mano, in realtà è seduto accanto a te. Ma non può intervenire adesso..

È tutto in metamorfosi costante e parlare ora, definire, arrivare ad assemblare qualcosa che sia comprensibile alla mente umana, che la rassicuri...

...è come cercare di afferrare la lava mentre si sta ancora addensando.

Ti bruci la mano e non arrivi a vedere la forma.

Tutto si sta riscrivendo.
Tenete alta sul palmo della mano la Fede.

La purezza di ciò che avete sentito nel vostro animo più profondo quando anche solo per un attimo avete incontrato Dio.

Fosse in un tramonto o in un bambino.

Sento solo di richiamare l’attenzione in te che leggi qui, adesso..
..alla possibilità di Stare nel Vuoto nell’incertezza.. nel non sapere cosa succederà...

La possibilità di Essere pienamente nella Vita, si, senza certezze.

La morte non è ciò che ci hanno detto.

Il vuoto non è ciò che ci hanno detto.

Finché non li incontri sul tuo cammino

non puoi comprendere del Tutto queste parole ma possono aprire una breccia e lasciare scorgere qualcosa di diverso..

La morte prepara la vita.

Ti conduce per mano a Essere nel vuoto.

Ascolta bene questo:

Il Vuoto non è qualcosa che prima o poi finisce per portarti in qualcosa di nuovo.

Il Vuoto è l’unica cosa che realmente esiste. Che resta. Che vive..

È la condizione perpetua in cui sei ma di cui non ti accorgi perché sei impegnato nelle forme che stai incarnando.

Incarnale e danzaci...

ma ricorda che il Vuoto ti conduce.

Il Vuoto conduce la Danza.

Ti conduce a esserci, pieno...

pieno di linfa... di respiro...

di mistero che si rigenera...

di Soffio di Vita nuova che si prepara.

Comprendi questo.

E tutto si riscrive.

Respira.

Sei pieno di ciò che resta,

quando tutto il resto crolla.

Perché quello tu sei.

Ciò che resta.

Di cosa hai paura?

(Margherita Pinto)

giovedì 23 gennaio 2020

Canto della gratitudine sotto la luna e intorno al fuoco

Sempre grata al fuoco 
Sempre grata alla luna 
Sempre grata alla terra 
Sempre grata al cielo 

Sono grata, sempre grata 
Sono grata per questa vita 
Sono grata, sempre grata
Sono grata alla natura

Sempre grata alle mie sorelle 
Sempre grata ai fratelli uomini 
Sempre grata agli antenati
Sempre grata alle stelle 

Sono grata, sempre grata 
Sono grata per questa vita 
Sono grata, sempre grata
Sono grata alla natura

Sempre grata alla cura
Sempre grata alla guarigione
Sempre grata alla trasformazione
Sempre grata a tutto l’universo 

Sono grata, sempre grata 
Sono grata per questa vita 
Sono grata, sempre grata
Sono grata alla natura

Sempre grata a madre ayahuasca
Sempre grata al rapè
Sempre grata al kambò
Sempre grata a Yemanjà

Sono grata, sempre grata 
Sono grata per questa vita 
Sono grata, sempre grata
Sono grata alla natura

(Monica F.)

giovedì 13 luglio 2017

Parole che amo: viaggiare.

C'è chi viaggia per vacanza, c'è chi viaggia per studio, c'è chi viaggia per lavoro,  c'è chi viaggia per scappare, c'è chi viaggia per perdersi e c'è chi viaggia per ritrovarsi.
Ho viaggiato per tutti questi motivi.

E allora può succedere che nasci in un luogo, ma cresci in un altro, che in un paese studi, e in un altro ti innamori, e alla fine andrai a vivere ancora altrove, e chissà infine, dove invecchierai. E in questo modo semini pezzetti di te, in giro per l'Italia e per il mondo. E se tutto questo da un lato ti arricchisce, ti riempie, ti stimola, dall'altro ti disintegra e ti sradica. 

Seminare se stessi significa far fiorire amicizie, relazioni, attimi di eternità. Per fare tutto ci vuole un fiore, cantava una canzone, e quei fiori siamo noi.

Persone, luoghi, paesaggi, colori, odori, sapori sempre nuovi e sempre uguali che ti entrano dentro e ti trasformano e che tramite te si trasformano a loro volta.

Viaggio ancora, ma ho finalmente smesso di scappare. Oggi viaggio per ricongiungermi con quella parte di me che è germogliata in Sardegna. Una terra brulla, molto difficile da coltivare, che si tratti di piante o che si tratti di persone, ogni fiore sbocciato è frutto di litri di sudore e di immani fatiche, e perciò forte e prezioso. 

Oggi viaggio per reintegrarmi, oggi viaggio per ricongiungermi, oggi viaggio per tornare.

Ancient mothers, I'm coming home.







venerdì 6 gennaio 2017

Buoni propositi semi-seri per il 2017:


- lasciare le frecce agli indiani, le seghe mentali ai falegnami intellettuali e le masturbazioni cerebrali agli onanisti della psiche;

- trattare la masturbazione sessuale per quella che è: un'arte. Da imparare e da mettere da parte. Prima o poi tornerà utile e dilettevole. Parlo per esperienza, certo;

- essere meno acida e più snob. Molto snob;

- scrivere meno e parlare di più. Possibilmente a proposito e al momento giusto;

- lucidarmi l'ego con accuratezza e moderazione. Possibilmente non con lo yoga e non solo su Facebook. Non per altro, in entrambi i luoghi (yoga e Facebook) la concorrenza è troppa e sempre più spietata. E io voglio (tornare ad) essere una vera snob;

- imparare a cantare (o almeno provarci);

- stare nel mio giardino e curare le mie rose. Perché è vero che l'erba del vicino è sempre più verde, ma qua intorno l'unica ad avere il giardino sono io;

- non comprare più libri finché non ho finito di studiare la pila di quelli sul comodino. E la pila sulla scrivania dello studio. E anche la pila sulla credenza della cucina;

-  imparare ad accendere il fuoco, senza soffocarlo e senza appiccare incendi. Naturalmente parlo del mio fuoco interiore;

- trovare un motivo per gioire e per sorridere tutti i giorni;

- guardare il cielo;

- amarmi e amare. Sempre e comunque.

domenica 25 settembre 2016

Né la mente, né l’intelletto, né l’ego, né il pensiero,
Non le orecchie, non la lingua, non il naso, non gli occhi,
Nè l’etere, non la terra, non il fuoco, non il vento,
Eterna beatitudine e consapevolezza sono io, io sono Shiva, io sono Shiva.
Non l’energia della vita, non i cinque soffi vitali,
Non i sette elementi del corpo, né i suoi cinque involucri,
Né gli organi di purificazione, non il parlare, le mani o i piedi,
Eterna beatitudine e consapevolezza sono io, io sono Shiva, io sono Shiva.
Né disprezzo o compiacimento, attaccamento o avidità,
Nessun orgoglio o gelosia,
Nessun dovere, né ricchezza, desiderio, né liberazione,
Eterna beatitudine e consapevolezza sono io, io sono Shiva, io sono Shiva.
Né virtù o vizio, né piacere o dolore,
Né luogo sacro, mantra, Vedas e nemmeno Havan
Non il mangiatore, non il cibo, non il godimento del mangiare,
Eterna beatitudine e consapevolezza sono io, io sono Shiva, io sono Shiva.
Né la paura di morire, né la distinzione fra caste,
Non il padre, non la madre, nemmeno nascita ho io,
Non il discepolo, non il maestro, non il fratello, non l’amico,
Eterna beatitudine e consapevolezza sono io, io sono Shiva, io sono Shiva.
Io sono senza dubbio, io esisto senza forma,
Onnipervadente sono io, io do vita ai miei sensi,
Eterno, immutabile, nè libero nè attaccato,
Eterna beatitudine e consapevolezza sono io, io sono Shiva, io sono Shiva.
(Adi Shankaracharya)

venerdì 13 maggio 2016

Io sono un incenso e per bruciare ho bisogno del fuoco.

Il fuoco incanta, ma toccarlo fa paura.
Il fuoco dà calore, ma quando si spegne diventa più freddo del ghiaccio.

Burn karma burn 🔥

venerdì 1 aprile 2016


La Sardegna è un'isola, ma il suo elemento non è l'acqua.
La Sardegna ha un cielo bellissimo, anche più del mare, ma il suo elemento non è l'aria.
La Sardegna ogni estate brucia sotto fiamme di incendi dolosi, ma i suoi vulcani sono tutti spenti, e il suo elemento no, non è assolutamente il fuoco.
La Sardegna è principalmente Terra, è Madre Terra., che tutti gli altri elementi nutre e sostiene. Talmente Madre Terra, che il suo inno regionale (qualcuno direbbe nazionale) è una dolcissima ninna nanna.



martedì 15 settembre 2015

"Volevo una relazione senza attriti. Ma... Serve attrito per creare il fuoco"

(22 Jump Street)

domenica 24 maggio 2015

La dieta diventa meditazione

"Prima di mangiare bisognerebbe fermarsi a ringraziare l'angelo della terra, che ci dà forza, l'angelo dell'acqua che ci dà la purezza, l'angelo dell'aria che ci dà l'intelligenza, l'angelo del fuoco che ci dà la passione. Si tratta di elevare la consapevolezza. La dieta diventa meditazione."

Franco Berrino in un'intervista per Yoga Journal di maggio 2015

lunedì 4 maggio 2015

Un poeta che spegne incendi

- Davvero? Sto con un pompiere che scrive poesie?
- Preferisco pensare a me come ad un poeta che spegne incendi.

(Sentita distrattamente in televisione, forse da un serie televisiva)

sabato 17 agosto 2013

Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l'ignoranza che possiamo risolverli.

"Anche da giovane non riuscivo a condividere l'opinione che, se la conoscenza è pericolosa, la soluzione ideale risiede nell'ignoranza. Mi è sempre parso, invece, che la risposta autentica a questo problema stia nella saggezza. Non è saggio rifiutarsi di affrontare il pericolo, anche se bisogna farlo con la dovuta cautela. Dopotutto, è questo il senso della sfida posta all'uomo fin da quando un gruppo di primati si evolse nella nostra specie. Qualsiasi innovazione tecnologica può essere pericolosa: il fuoco lo è stato fin dal principio, e il linguaggio ancor di più; si può dire che entrambi siano ancora pericolosi al giorno d'oggi, ma nessun uomo potrebbe dirsi tale senza il fuoco e senza la parola."

(Isaac Asimov, citato in Giuseppe Lippi, I robot dell'alba, Oscar Mondadori ~ fonte wikiquote)

martedì 15 maggio 2012