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domenica 5 dicembre 2021

Antiche Madri, sto tornando a casa

Nell’ombra della luna posso vedere i vostri visi
Nel tocco della terra posso sentire la vostra forza
Nel profondo del mio cuore posso sentire le vostre parole
In questa strada infinita sto seguendo il mio percorso

Antiche madri, sto tornando a casa

Dalla saggezza nascosta che ci portiamo dentro
Dagli esseri viventi che ci insegnano la vostra guida
Dalla forza dell’amore che ci mantiene vivi
Riconnessi a questo potere dobbiamo guarire dalla falsità

Antiche madri, sto tornando a casa

Vi sto chiamando madri mie, venite a riempire questo spazio
Nella fonte della verità, aiutateci ad attraversare le onde
Siamo qui per lavorare, siamo qui per pregare
Per i tempi dell’unità, che torneranno ancora

Antiche madri, sto tornando a casa

sabato 9 maggio 2020


INVOCO LA FORZA

Invoco la forza delle pietre, perché mi diano la fermezza,
Invoco la terra perché mi doni radicamento,
Invoco il vento per elevarmi,
Invoco il fuoco per purificarmi

Invoco la luna, il sole, le stelle,
Invoco l’universo per illuminarmi
Invoco l’acqua, la pioggia, il fiume, li invoco tutti perché ci lavino

Invoco il lampo, il tuono e tutto il potere della creazione,
Invoco il mare, invoco il cielo e l'infinito
Li invoco tutti perché ci liberino

Invoco Cristo, invoco Budha, invoco Krishna, invoco la forza di tutti gli Orixás
Li chiamo tutti con la loro forza divina
Voglio vedere l'Universo illuminarsi

Ringrazio l’universo per la vita e per il coraggio e per questa l'opportunità
E dedico la mia vita con amore
Al sogno vivente della nostra umanità

Sono messaggero, sono cometa, sono indigeno
Sono figlio della nazione arcobaleno
Con i miei fratelli e sorelle sarò un guerriero
Nella nobile causa di Inka Redentore

Ringrazio nostra Madre e nostro Padre
E i fratelli e sorelle per tutto il loro aiuto
Gloria a tutti
Perché siamo tutti uno in questa unione

N darei a sa ndarei a sa ndarei a sa
Fin dal principio siamo tutti fratelli!
Orei ouá Orei ouá Orei ouá
Viva il potere di tutto l’universo!

****
EU CHAMO A FORÇA

Eu chamo a força, eu chamo a força
eu chamo a força
força das pedras para me firmar

Eu chamo a terra, eu chamo a terra
eu chamo a terra
eu chamo a terra para me enraizar

Eu chamo o vento, eu chamo o vento
eu chamo o vento
eu chamo o vento vem me elevar

Eu chamo o fogo, eu chamo o fogo
eu chamo o fogo
eu chamo o fogo para me purificar

Eu chamo a Lua, chamo o Sol
chamo as Estrelas
Chamo o Universo para me iluminar

Eu chamo a água, chamo a chuva
e chamo o rio
Eu chamo todos para me lavar

Eu chamo o raio, o relâmpago e o trovão
Eu chamo todo o Poder da Criação
Eu chamo o mar, chamo o céu e o infinito
Eu chamo todos para nos libertar

Eu chamo Cristo, eu chamo Budha
Eu chamo Krishna
Eu chamo a força de todos Orixás
Eu chamo todos com suas forças Divinas
Eu quero ver o Universo iluminar

Eu agradeço pela vida e a coragem
Ao Universo pela oportunidade
E a minha vida eu dedico com amor
Ao sonho vivo da nossa humanidade

Sou mensageiro, sou cometa, eu sou indígena
Eu sou filho da nação do Arco Íris
Com meus irmãos eu vou ser mais um guerreiro
Na nobre causa do Inka Redentor

Eu sou guerreiro, eu sou guerreiro e vou lutando
A minha espada é a palavra do amor
O meu escudo é a bondade no meu peito
E o meu elmo são os dons do meu Senhor

Eu agradeço a nossa Mãe e ao nosso Pai
E aos meus irmãos por todos me ajudar
Aminha glória para todos eu entrego
Porque nós Todos Somos Um nesta união
N darei a sa ndarei a sa ndarei a sa
Desde o principio Todos Nós Somos Irmãos!
Orei ouá Orei ouá Orei ouá
Viva o Poder de todo o Universo!”




giovedì 23 gennaio 2020

Il mio nome è Monica F. Sono nata il 17 giugno 1974.

Sono piena del mio potere, anche se spesso me ne dimentico, perché perdo la fiducia in me stessa. Scelgo di esercitarlo e di esperirlo in ogni circostanza della mia vita e per il mio bene. 

Decido per me stessa e per nessun altro. Decido di guardare la vita mia e degli altri senza giudizio e con compassione. 

Tra il bene e il male ricerco l’unione degli opposti e la loro complementarietà. 

Vado per la mia strada scegliendo come bussola il cielo, la luna, le stelle e le cangianti nuvole.

Scelgo le carezze, i sorrisi, gli sguardi e i silenzi. 

Chiedo alla musica e al canto di poter accedere alla loro grazia, trasformando ogni mia dissonanza in armonia. 

Scelgo le mie adorate sorelle come punto di riferimento, come fonte di ispirazione, come custodi delle mie confidenze, come amiche delle più belle avventure. 

Cerco l’equanimità e il giusto agire. Scelgo la luce e le tenebre per apprendere ogni loro insegnamento. Scelgo la vita, e accolgo ogni morte che sarà per me necessaria.

Scelgo il cavallo come animale guida, scelgo il verde come colore, scelgo la magnolia come albero e scelgo la lavanda come pianta, scelgo i rovi di more come frutta, e le rose come fiori. 

Scelgo come mio compagno l’uomo acqua, perché mi insegni a fluire, scelgo l’est come direzione per vedere sempre nascere il sole, scelgo il bosco come rifugio per i suoi profumi e suoni, scelgo la parola come arma di difesa, scelgo l’abbraccio e il tocco come cura.  

Scelgo la fiducia in ciò che è stato, è e sarà.

(Grazie Sorella Rossa per l’ispirazione). 

Canto della gratitudine sotto la luna e intorno al fuoco

Sempre grata al fuoco 
Sempre grata alla luna 
Sempre grata alla terra 
Sempre grata al cielo 

Sono grata, sempre grata 
Sono grata per questa vita 
Sono grata, sempre grata
Sono grata alla natura

Sempre grata alle mie sorelle 
Sempre grata ai fratelli uomini 
Sempre grata agli antenati
Sempre grata alle stelle 

Sono grata, sempre grata 
Sono grata per questa vita 
Sono grata, sempre grata
Sono grata alla natura

Sempre grata alla cura
Sempre grata alla guarigione
Sempre grata alla trasformazione
Sempre grata a tutto l’universo 

Sono grata, sempre grata 
Sono grata per questa vita 
Sono grata, sempre grata
Sono grata alla natura

Sempre grata a madre ayahuasca
Sempre grata al rapè
Sempre grata al kambò
Sempre grata a Yemanjà

Sono grata, sempre grata 
Sono grata per questa vita 
Sono grata, sempre grata
Sono grata alla natura

(Monica F.)

venerdì 14 ottobre 2016

Oggi ho (re)imparato che:
- il sole, la luna e le stelle ci sono anche quando non si vedono;
- le persone pure.




giovedì 18 agosto 2016

Hernàn Huarache Mamani ~ La profezia della curandera





(Frasi tratte dal libro)

Le madri parlano al mondo attraverso i loro figli e le maestre attraverso i loro allievi.

La luce della luna riflessa sul suo viso aveva rivelato tutta l'arrendevolezza, tutta la sua bellezza di donna innamorata. Per un istante si era sentita smarrita.

L'uomo che comunica con la natura è un uomo che conosce la verità, che comprende e che vive con maggior semplicità. Lontana dai concetti, dalle disquisizioni filosofiche, dai ragionamenti, la natura è chiara, semplice e complessa allo stesso tempo.

Chi davvero vuole, può. Ma per potere e volere, bisogna prima sapere e, sopratutto, osare. 

La Pachamama corre in nostro aiuto non appena abbiamo le idee chiare e un obiettivo preciso.

La natura si premura di usare qualche tipo di esca per fare in modo che le persone imparino "qualcosa". Nel tuo caso, se questo "qualcosa" riguardasse soltanto te, tu non lo impareresti mai. Ma, poiché c'è di mezzo qualcuno che desideri, ti senti costretta a prepararti a qualsiasi costo.

Oggi è un giorno speciale per te e, se un giorno arriverai a essere realmente ciò che sei, lo ricorderai per sempre. A partire da questo momento penserai solo alla tua vita. Lavorerai sodo ogni giorno per imparare a conoscerti meglio perché, solo conoscendo te stessa, potrai essere libera e, solo essendo libera, sarai in grado di affrontare ogni problema e ogni pericolo. La fede in te stessa sarà il tuo scudo e sarai cosciente di vivere la tua vera vita. 

Solo con la pazienza si può capire la natura.

Che cos'è l'amore? L'amore è la verità, la legge, la porta che si schiude sull'eternità. In qualsiasi luogo ti sia, ama, ama sempre. Solo così riuscirai ad avvicinarti la divino perché Dio è amore. L'amore è l'energia che ti conduce verso le piccole cose e le grandi cose, tutto l'Universo si muove grazie all'amore. Non esiste energia più potente.

Sei una viaggiatrice cosmica che si muove sulla terra e il tuo corpo è il mezzo che si trasforma mano a mano che tu procedi nel tempo. Il progredire o l'arrestarsi del tuo cammino dipendono unicamente da te. Sei tu che dovrai decidere e assumerti la piena responsabilità di ciò che farai, dirai o penserai. Nel tuo mondo, che è il tuo universo individuale, sei tu che dovrai creare, ma per creare, dovrai prima saper amare e per amare dovrai essere femmina, altrimenti non diventerai mai donna.

Il serpente è in sintonia con le donne, non con gli uomini. Simboleggia il nostro impulso di creazione, di rinnovamento e di conservazione. Il serpente sa che ogni donna è dotata di un'energia potente che crea e rigenera continuamente la vita e della quale può servirsi per dare la vita o la morte. Il serpente è un animale di terra, con il ventre in contatto con la terra e la schiena rivolta verso il cielo, in grado così di muovere sia l'energia terre sa che quella celeste.

La paura è una forma di energia. È come l'amore, come l'odio, come l'ira: è semplicemente energia volta in una determinata direzione. Sfida la paura e modificherai la sua direzione.

Figlia mia, oltre sapere che sei una donna molto potente, dovrai dedicarti anche a cercare nel tuo cuore il cammino che ti condurrà ala Pachamama. Il mistero dell'esistenza è il mistero della tua stessa anima; è per questo che per conoscerti dovrai avventurarti nel tuo mondo interiore, penetrare in quella zona sconosciuta del tuo essere  nella quale ritroverai la tua anima. Solo così, nella parte più profonda del tuo essere, incontrerai il tuo tempio. Solo così potrai apportare il tuo contributo alla realizzazione della profezia secondo la quale in questo ciclo cosmico il risveglio del femminile permetterà di risanare le ferite inferte a madre natura.

~~~~~

(da un'intervista sul libro)
La stella Sirio è un astro femminile. La sua presenza che aumenterà moltissimo a partire dal 2012, sarà un elemento che permetterà di potenziare l'essere umano.



martedì 2 agosto 2016

Se dovete dividervi il cuore in due, dividetevelo tra Puglia e Sardegna.

Alba in Puglia: scoprire la magia di un sole che alle 4,30 sta già per sorgere.
Tramonto in Sardegna: stupirsi che alle 21,00 ci sia ancora la luce del giorno.

La piatta Puglia, dove in certe sere d'estate nelle piane puoi vedere contemporaneamente il sole che tramonta ad ovest e la luna che sorge ad est.

La tortuosa Sardegna, dove il sole tramonta sul Gennargentu mentre la Luna sorge dal mare, per poi, come da canzone, spuntare dal monte.

Se dovete dividervi il cuore in due, dividetevelo tra Puglia e Sardegna. ❤

mercoledì 4 maggio 2016

"Fare l'amore con la vita"

"Nel tantra si parla molto del "fare l'amore" ma questo deve essere inteso come "fare l'amore con la Vita, fare l'amore con il Tutto". Il sesso è la metafora dell'Unione Sacra che, nel tantra, si fa con il cibo quando si mangia, con l'aria quando si respira, con la natura quando si passeggia in un bosco, con il nemico quando la mente si oppone al diverso-da-noi... Fate l'amore con voi stessi! fate l'amore con qualunque cosa, situazione, persona incontrate! allora si aprirà il tempio interiore del vostro cuore e sarete benedetti dall'Esistenza".

Faccio l'amore con i miei limiti, faccio l'amore con il mio dolore, faccio l'amore con il cielo, la luna e le stelle, faccio l'amore con lo yoga, faccio l'amore con la musica, faccio l'amore con chi mi accoglie, faccio l'amore con chi mi scansa, faccio l'amore con la gioia e l'allegria, faccio l'amore con quella che sono.
Faccio l'amore.

mercoledì 2 dicembre 2015


- Sapessi quante ne ho viste di lune e di stelle...
- Anche io, ma non mi stanco mai.

mercoledì 18 giugno 2014

Parole che amo: croissant e cornetto

Parole che amo: croissant, la parola francese per i dolci della colazione a forma di mezzaluna. Croissant si riferisce alla Luna crescente, dal verbo francese croître - crescere - con allusione alla mezzaluna turca, perché la leggenda narra che i primi croissant furono prodotti a Vienna nel 1689 per celebrare la vittoria sui Turchi.

Laddove i francesi ci hanno visto uno spicchio di luna, gli italiani ci hanno visto due piccole corna, e lo hanno ribattezzato cornetto, lo stesso nome che poi toccherà in sorte anche al famoso gelato. Corna sì, ma piccole e dolci.

lunedì 9 dicembre 2013

Il paradiso degli orchi

"Dov'è Malaussène?"
"Normalmente è sulla luna, scende solo per atterrare sulla merda"

Il paradiso degli orchi, di Nicolas Bary, 2013.
Una famiglia improbabile che finisce sempre in situazioni  improbabili, in un'improbabile film di Natale condito in salsa francese. Nel cast Emir Kusturica.

Delizioso.






mercoledì 29 agosto 2012

Il valzer del pesce freccia

Arizona Dream, di Emir Kusturica, 1992

Axel: "«Buon giorno Colombo!» diceva sempre così mia madre, per ricordarmi che l'America è già stata scoperta e che i sogni sono molto lontani dalla realtà. Ma che senso ha vivere se qualcuno ti ha già spiegato la differenza tra una mela e una bicicletta? Se mordo una bicicletta e faccio un giro su una mela allora scoprirò la differenza. Ma pensare a cosa fare mi stancava più dello stesso fare. Ricordo che mio padre una volta disse che per vedere l'anima di una persona bisognava farsi raccontare i suoi sogni; questo ti avrebbe permesso di averer pietà per quelli che stavano nella merda anche più di te. Mi chiamo Axel Blackmar e lavoro per il dipartimento della caccia e della pesca. Molta gente pensa che io conti i pesci, ma non è così. Io li osservo: osservo le loro anime e leggo i loro sogni e poi li faccio entrare nei miei sogni. La gente pensa che i pesci siano stupidi ma io ho sempre saputo che non lo sono perché loro sanno sempre quando stare zitti... è la gente che è stupida. I pesci sanno tutto e non hanno bisogno di pensare."

Axel: "E mi piace anche New York. Non perché mia madre diceva che New York è uno degli otto punti più magnetici del mondo, ma perché qui puoi vedere tutti, senza essere visto da nessuno."

Axel: "Una cosa era certa, lo zio Leo era senza dubbio l'eroe della mia infanzia. L'odore della sua colonia Old Spice mi riportava alla mia infanzia perduta molto più dei vecchi filmini di famiglia. Mio zio non lo sapeva, ma era proprio quel suo odore dolciastro da venditore di macchine a riportarmi indietro, a farmi smarrire in un sogno del passato. Leo era l'ultimo dinosauro che odorava di acqua di Colonia scadente, e che credeva nel sogno americano. Io ero pazzo di lui perché credeva nei miracoli, e anche se stava coi piedi per terra e vendeva automobili, era ancora un bambino di dieci anni con le maniche troppo lunghe. Per i miei dieci anni Leo mi regalò una bellissima cinepresa e mia madre sperò sempre che diventassi un grande del cinema. Ma i sogni sulle case, le auto e i prati all'inglese muoiono quando diventano realtà. In qualche modo capii cosa intendesse mia madre quando diceva «Buon giorno Colombo!»; e anche se a lei non piaceva quello che facevo della mia vita, io credo che mi capisse."

Axel: "Dicevo che mi stavo innamorando da morire, ma mi sbagliavo, perché in realtà per la prima volta in vita mia mi stavo innamorando da volare."

Elaine: "Lei è come la Svizzera: bella ma insipida."

Leo: "È lunga la salita per la luna."


sabato 24 marzo 2012

Signora Luna

Persa nel cielo 
lungo la notte del mio cammino 
sono due luci
che mi accompagnan 
dovunque sto 
una nel sole 
per quando il sole 
mi copre d'oro 
una nel nero 
per quando il gelo 
mi vuole a sé 

signora luna che mi accompagni 
per tutto il mondo 
puoi tu spiegarmi 
dov'è la strada che porta a me 
forse nel sole 
forse nell'ombra 
così par esser 
ombra nel sole 
luce nell'ombra 
sempre per me 

perse nel cielo 
lungo la notte 
del mio cammino 
sono due luci che brillan sempre 
dovunque sto 
brillano alte 
brillano intense 
finchè par essere 
che siano gli occhi 
di chi ho già perduto 
che veglian per me 

signora luna che mi accompagni 
per tutto il mondo 
puoi tu spiegarmi dov'è la strada 
che porta a lei 
non se ne adombri 
signora luna se non ho amato 
diglielo a ella 
che solo ella 
veglia per me 

non se ne adombri signora luna 
se non ho amato 
solo negli occhi 
di chi è già stato 
veglia per me.



giovedì 15 marzo 2012

Egocentrica, dunque lunatica


Perché mai non dovrei essere egocentrica?
È vero, il sole non gira intorno a me. 
La luna sì, però.
Moon over Barbagia; 6th of august 2011
copyright by: Ziga Koritnik, 2011
www.zigakoritnik.com


(in fondo lo aveva già cantato Simona Molinari)